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Per motivi organizzativi è
indispensabile la prenotazione entro giorno 10 febbraio
telefonando ai n.ri 095/525207, 3475236440 o in sede il martedì dalle ore 19.00
alle 20.00, fino ad esaurimento dei posti disponibili (140)
La quota di partecipazione è
di € 10.00 a persona e comprende il soggiorno nel piazzale del ristorante e la
cena di San Valentino il sabato sera.
Chi volesse consumare anche
il pranzo della domenica presso il ristorante potrà prenotare direttamente sul
posto la sera del sabato.
L’organizzazione declina
ogni responsabilità per eventuali incidenti a persone e/o cose che dovessero
verificarsi durante lo svolgimento del raduno.
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Storia e tradizioni della festa degli innamorati
L' origine della festa degli
innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare
rito pagano (per la fertilità). Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani
rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus.
I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in
un'urna e opportunamente mescolati.
Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno
avrebbero vissuto in intimità affinchè il rito della fertilità fosse concluso.
L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.
Determinato mettere un termine a questa ottocentesca vecchia pratica, i padri
precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati' per sostituire
il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un
vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.
Leggenda
Roma, nel 270 D. C il vescovo
Valentino di Interamna, amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore
pazzo Claudio II e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana
iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con
dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di
convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu
lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era
in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia
cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato
miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il
seguente messaggio d'addio: " dal vostro Valentino, " una frase che visse
lungamente anche dopo la morte del suo autore...".
La Festa degli innamorati
La notorietà di San Valentino trova le sue origini nei Paesi Anglosassoni
dove il culto del Santo dell'Amore si affermò assai rapidamente.
In Francia ed in Inghilterra, si diffuse la legenda che narra dell'abitudine di
San Valentino di regalare ai ragazzi ed alle ragazze che attraversavano il suo
giardino qualche fiore. Fu così che due giovani s'innamorarono e vissero una
felice vita matrimoniale.
Da allora, accadde spesso che le coppie in procinto di sposarsi ed i fidanzati
si recassero dal Santo, tanto che egli fu ben presto costretto a riservare una
giornata dell'anno per la benedizione nuziale generale. Il giorno stabilito fu
il 14 febbraio, poiché, si narra, che in quel giorno egli si recò in Paradiso
per celebrare le sue nozze. Inizialmente il 14 di ogni mese venne riservato a
questa celebrazione, ma con il passare del tempo, si è ristretta al solo 14 di
febbraio questa ricorrenza.
La leggenda si diffuse in tutto il mondo allora abitato, ed il 14 febbraio
divenne una delle feste più amate dell'anno. Si accompagnò, poi, al rito
religioso anche l'usanza di scambiarsi bigliettini, fiori e doni.
Ti regalo un fiore
San Valentino dava molta importanza ai fiori, regalandoli a tutti coloro che
andavano a trovarlo e persino ai bambini!
Un'usanza questa che è stata fedelmente mantenuta dai valentini e dalle
valentine di tutto il mondo, di ogni epoca.
Infatti, i fiori sono il linguaggio privilegiato di un timido pretendente, di un
amante appassionato, di un marito romantico. Un dono adatto ad ogni giorno
dell'anno, ma sicuramente di rigore per il 14 febbraio.
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