FESTA DELLA VENDEMMIA- 5a EDIZIONE
Piedimonte Etneo
27, 28
e 29 Settembre 2002

Raccogliendo con entusiasmo l’invito dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Etneo, partecipiamo alla 5a Edizione della Festa della Vendemmia, che vedrà lo svolgimento di un programma ricco di proposte iniziative e manifestazioni.

Venerdì 27
Ore 17.00 giochi popolari
Ore 19.00 Inaugurazione della Fiera del “Palmento”, esposizione di carretti artistici e moto d’epoca
Ore 20.30 Spettacolo di musiche popolari

Sabato 28

Ore 10.30 Raduno automobilistico delle Ferrari lungo il Corso Vittorio Emanuele
Ore 17.00 Palio delle Botti tra i Comuni aderenti alle città del vino
Ore 20.00 Benvenuto ai Gruppi folcloristici stranieri, esibizioni e canti popolari

Domenica 29

Ore 10.30 Parata internazionale del folclore
Ore 16.00 Raduno del corteo dei vendemmiatori in abiti tipici, carretti siciliani, gruppi folk (regionali ed internazionali) e sfilata lungo il corso principale
Ore 17.30 Esibizione dell’antica e tradizionale pigiatura dell’uva nell’apposito palmento e degustazione del mosto

Ore 19.00 Etna folk – Esibizione sul palco di tutti i gruppi nazionali ed internazionali partecipanti alla rassegna.

I camper sosteranno all’interno del Campo  Sportivo Comunale. Seguire segnaletica.

Per motivi climatici il programma del raduno potrà subire variazioni che saranno tempestivamente pubblicate nel sito internet dell’associazione www.campeggiatoricatania.com

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Come arrivare:

PIEDIMONTE ETNEO

La denominazione attuale risale al 1862 quando il Consiglio Civico, su richiesta del Prefetto della Provincia, che faceva rilevare l'esistenza nel Regno d'Italia di un altro paese con lo stesso nome (Piedimonte d'Alife in Campania), deliberò che per distinguerlo dall'altro suo omonimo all'originario nome di Piedimonte fosse aggiunta la parola "Etneo". In realtà il toponimo originale con il quale era conosciuto il luogo dove sorsero le prime case del paese era "Belvedere".
La fondazione ufficiale del paese si deve a Ignazio Sebastiano Gravina Amato (1657~1694), terzo Principe di Palagonia. Fu questi che nel 1687 ottenne, dietro sentenza dell'allora Tribunale del Real Patrimonio, l'atto di concessione che gli consentiva di costruire nei territori del feudo.
A partire dal 1695, con l'investitura di Ferdinando Francesco, figlio primogenito del fondatore, iniziò per Piedimonte un periodo di grande sviluppo e di profonde trasformazioni. Al nuovo Principe di Palagonia, il quarto dal 1630, che governò Piedimonte per più di quarant'anni, si deve infatti l'espansione settecentesca e la realizzazione di una serie di importanti opere pubbliche. Dalla prima metà del Settecento, con l'apertura dello "stradone" e la realizzazione del magnifico fondale stenografico di Porta S. Fratello,voluti da Ferdinando Francesco, si inaugurò Per Piedimonte una nuova ed importante stagione di sviluppo urbanistico e civile

           

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