FESTA
DELLA VENDEMMIA- 5a EDIZIONE
Piedimonte Etneo
27, 28 e 29 Settembre 2002
Raccogliendo con entusiasmo l’invito dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Etneo, partecipiamo alla 5a Edizione della Festa della Vendemmia, che vedrà lo svolgimento di un programma ricco di proposte iniziative e manifestazioni.
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Venerdì 27 |
I camper sosteranno all’interno
del Campo Sportivo Comunale.
Seguire segnaletica.
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Come arrivare:

PIEDIMONTE ETNEO
La denominazione attuale risale
al 1862 quando il Consiglio Civico, su richiesta del Prefetto della Provincia,
che faceva rilevare l'esistenza nel Regno d'Italia di un altro paese con lo
stesso nome (Piedimonte d'Alife in Campania), deliberò che per distinguerlo
dall'altro suo omonimo all'originario nome di Piedimonte fosse aggiunta la
parola "Etneo". In realtà il toponimo originale con il quale era
conosciuto il luogo dove sorsero le prime case del paese era
"Belvedere".
La fondazione ufficiale del paese si deve a Ignazio Sebastiano Gravina Amato
(1657~1694), terzo Principe di Palagonia. Fu questi che nel 1687 ottenne, dietro
sentenza dell'allora Tribunale del Real Patrimonio, l'atto di concessione che
gli consentiva di costruire nei territori del feudo.
A partire dal 1695, con l'investitura di Ferdinando Francesco, figlio
primogenito del fondatore, iniziò per Piedimonte un periodo di grande sviluppo
e di profonde trasformazioni. Al nuovo Principe di Palagonia, il quarto dal
1630, che governò Piedimonte per più di quarant'anni, si deve infatti
l'espansione settecentesca e la realizzazione di una serie di importanti opere
pubbliche. Dalla prima metà del Settecento, con l'apertura dello
"stradone" e la realizzazione del magnifico fondale stenografico di
Porta S. Fratello,voluti da Ferdinando Francesco, si inaugurò Per Piedimonte
una nuova ed importante stagione di sviluppo urbanistico e civile

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