GRUPPO CAMPEGGIATORI CATANIA
Capodanno in Libia
27 dicembre 2004 - 11 gennaio 2005

 
LIBIA: NOTIZIE PER I TURISTI
(Dal sito dell'Ambasciata Italiana in Libia)

Una volta in Libia:
1. la giornata festiva settimanale e' il venerdì;
2. la moneta e' il Dinaro libico: Tasso di cambio ufficiale: 1Euro = 1,62 L.D.
3. non e' diffuso l'utilizzo delle carte di credito;
4. la rete stradale e' capillare e i tratti extraurbani sono generalmente in buone condizioni;
5. l'ora solare e' quella italiana (i due Paesi sono infatti sullo stesso meridiano). Tuttavia, poiché in Libia si mantiene l'ora legale anche in inverno, da ottobre a marzo si sarà un'ora in avanti rispetto all'Italia.
6. Lingue: arabo. Italiano ed inglese sono talvolta parlate nelle grandi città.
7. ogni tipo di alcool e' vietato;
8. non si mangia carne di maiale;
9. si consiglia un abbigliamento che non ostenti nudità (anche se non esistono interdizioni perentorie per rispetto alla religione, alla cultura ed alle tradizioni locali.
 

Uomini e donne hanno abitualmente braccia e gambe coperte, anche se la mezza manica e la gamba scoperta al di sotto del ginocchio non causano stupore. Sulle spiagge frequentate da stranieri si possono infine utilizzare costumi da bagno occidentali, purché non particolarmente stravaganti.
Il clima sulla costa e' mite nei mesi invernali, primaverili ed autunnali e torrido nei mesi estivi (può andare oltre i 40/50 gradi). All'interno, invece, si registrano temperature più elevate.

Nei mesi invernali, durante la notte e particolarmente nei tratti desertici, la temperatura può scendere anche al di sotto dello zero.
 Il Paese si va aprendo al turismo soltanto da qualche anno, pertanto le strutture sono spesso piuttosto spartane e l'organizzazione non ancora omologata agli standards internazionali. Qualche disagio, se affrontato con consapevolezza, e', comunque, compensato dalla bellezza e dalla varietà del patrimonio paesaggistico (costa, deserto, oasi, ecc.), dalla ricchezza e dalla raffinatezza di quello storico/archeologico (i graffiti preistorici, le testimonianze delle civiltà egizia, punica, greca, romana, bizantina, berbera e arabo islamica) e dalla genuinità e dal calore dell'accoglienza (nelle zone interne, e' di particolare suggestione il contatto con le ospitali e fiere popolazioni dalle tradizioni millenarie).

 

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