SAN VALENTINO

Giumarra - Castel di Judica (CT)

Ristorante Rendez Vous

12 e 13 Febbraio 2005

 

 

Il Gruppo Campeggiatori Catania invita tutti i soci a partecipare alla Cena di San Valentino  organizzata a Giumarra presso il Ristorante Rendez Vous il 12 Febbraio 2005.

   

PROGRAMMA

Sabato 12 Febbraio

Ore 16.00

Ore 20.00

Arrivo presso l’area di parcheggio all’interno del Ristorante Rendez Vous

La Festa di San Valentino; menù:

Antipasto rustico capriccioso - Maccheroni al forno - Brasato di vitello con contorno di patatine al forno - Frutta fresca e frutta secca – Dolce - Bevande varie - Caffè

Balli e musica

 

Domenica 13 Febbraio

Mattinata

Ore 17.00

Giochi a carte passeggiate nella natura

Fine raduno

   

Per motivi organizzativi è indispensabile la prenotazione entro giorno 10 febbraio telefonando ai n.ri 095/525207, 3475236440 o in sede il martedì dalle ore 19.00 alle 20.00, fino ad esaurimento dei posti disponibili (140)

La quota di partecipazione è di € 10.00 a persona e comprende il soggiorno nel piazzale del ristorante e la cena di San Valentino il sabato sera.

Chi volesse consumare anche il pranzo della domenica presso il ristorante potrà prenotare direttamente sul posto la sera del sabato.

L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti a persone e/o cose che dovessero verificarsi durante lo svolgimento del raduno.

   

Storia e tradizioni della festa degli innamorati

L' origine della festa degli innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano (per la fertilità). Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus.
I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna e opportunamente mescolati.
Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinchè il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie. Determinato mettere un termine a questa ottocentesca vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati' per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.

Leggenda

Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: " dal vostro Valentino, " una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore...".
La Festa degli innamorati
La notorietà di San Valentino trova le sue origini nei Paesi Anglosassoni dove il culto del Santo dell'Amore si affermò assai rapidamente.
In Francia ed in Inghilterra, si diffuse la legenda che narra dell'abitudine di San Valentino di regalare ai ragazzi ed alle ragazze che attraversavano il suo giardino qualche fiore. Fu così che due giovani s'innamorarono e vissero una felice vita matrimoniale.
Da allora, accadde spesso che le coppie in procinto di sposarsi ed i fidanzati si recassero dal Santo, tanto che egli fu ben presto costretto a riservare una giornata dell'anno per la benedizione nuziale generale. Il giorno stabilito fu il 14 febbraio, poiché, si narra, che in quel giorno egli si recò in Paradiso per celebrare le sue nozze. Inizialmente il 14 di ogni mese venne riservato a questa celebrazione, ma con il passare del tempo, si è ristretta al solo 14 di febbraio questa ricorrenza.
La leggenda si diffuse in tutto il mondo allora abitato, ed il 14 febbraio divenne una delle feste più amate dell'anno. Si accompagnò, poi, al rito religioso anche l'usanza di scambiarsi bigliettini, fiori e doni.

Ti regalo un fiore
San Valentino dava molta importanza ai fiori, regalandoli a tutti coloro che andavano a trovarlo e persino ai bambini!
Un'usanza questa che è stata fedelmente mantenuta dai valentini e dalle valentine di tutto il mondo, di ogni epoca.
Infatti, i fiori sono il linguaggio privilegiato di un timido pretendente, di un amante appassionato, di un marito romantico. Un dono adatto ad ogni giorno dell'anno, ma sicuramente di rigore per il 14 febbraio.