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La
“Via Crucis Vivente” è una manifestazione tra le più suggestive e
commoventi della tradizione Roccapalum-bese. Essa nasce nel 1977,
dall'iniziativa di un gruppo di gio-vani del luogo che con pochi mezzi e
tanto entusiasmo, rea-lizzarono i costumi e le scenografie e diedero vita
alla prima edizione. In realtà la manifestazione ha origini molto lontane.
Sembra, infatti, che essa nasce sulle tracce di una più antica tradizione
religiosa, quella del “MARTORIO”, di cui oggi resta memoria nei racconti
degli anziani del paese. Attualmente,viene organizzata dal Centro
Giovanile “San Filippo Neri”, che muovendosi sul solco della tradizione
cer-ca di dargli continuità e che da qualche anno tenta di rinno-varla ed
ampliarla, tanto che oggi la rappresentazione coin-volge più di 100
persone tra attori e organizzatori. Per un giorno il paese diventa un
enorme palcoscenico, i luo-ghi più caratteristici diventano spazi per la
drammatizzazio-ne della Passione di Gesù. La manifestazione si apre con
l’ingresso a Gerusalemme, acclamato dal popolo e continua ripercorrendo
momenti molto significativi: un manipolo di soldati a cavallo in uniforme
dell'epoca romana, il Vice Pro-curatore Quintilio, il Capo Centurione, la
Madonna, la Ve-ronica, la Maddalena, le Pie Donne, il Cireneo, i Ladroni,
i componenti il Sinedrio con a capo il Gran Sacerdote Caifa, le guardie
ebree, quelli del Pretorio con a capo Pilato, Barab-ba, e tutto il popolo
si riuniscono in un lungo e suggestivo corteo che accompagna il Cristo nel
suo doloroso cammino verso la croce, fino al “golgota”, allestito in uno
dei luoghi più affascinanti del paese, all’interno del Santuario della
Ma-donna della Luce, proprio ai piedi dell’imponente Rocca, per
l’occasione illuminata da centinaia di fiaccole che rendono il tutto più
suggestivo ed emozionante. |
| STAZIONI DELLA VIA CRUCIS
Ingresso trionfale a Gerusalemme
A cavallo di un'asina Gesù fa il suo ingresso a Gerusalemme nell’ambito
scenico di un suggestivo mercato dell'epoca

Ultima cena
L'orto degli ulivi -Tradimento e cattura
Pietro rinnega Gesù
Il processo
Gesù giudicato nel Sinedrio tra sadducei, scribi e farisei con l'unica
debole difesa di Nicodemo.
Pilato condanna Gesù
Gesù viene flagellato e successivamente liberato Barabba Corteo nelle vie
principali del paese formato da tutti i parte-cipanti: Pilato , il
Sinedrio, le guardie ebraiche, comparse nella parte del popolo chiudono il
corteo.
Prima caduta
Incontro con la Madonna
Cireneo Incontro con la Veronica
Seconda caduta
Incontro con le Pie Donne
Terza caduta
Arrivo sul calvario
Santuario Madonna della Luce, suggestiva parte del paese illuminata con
centinaia di fiaccole romane e torce in cera e bamboo
Crocifissione dei ladroni
Gesù viene inchiodato sulla croce
Il buon ladrone
Morte di Gesù
Si simula un terremoto con effetti speciali, lampi e tuoni
La pietà e deposizione
Resurrezione
Gesù risorge rivolgendo le braccia verso il cielo in segno di gloria
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Il Centro Giovanile “San
Filippo Neri” ha rappresentato la Via Crucis Vivente a Termini Imere-se,
nel 2004 e a Trabia nel 2005, riscuotendo un grandissimo successo.
Toccanti le musiche e spettacolari gli effetti sono-ri, tanto che lo
spettatore non può restare indiffe-rente, con le lacrime agli occhi ed un
peso nel cuo-re seguirà la sofferenza del Cristo fino all’ultimo respiro.
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Roccapalumba,
in provincia di Palermo, dista dal capoluogo 60 km. E' facilmente
raggiungibi-le dallo scorrimento veloce PA-AG, uscita bivio Man-ganaro, o
dalla statale PA-CT (S.S. 285), superando Termini Imerese e Caccamo. Un
importante nodo ferroviario, a 5 km. dall'abitato, collega Roccapalum-ba a
tutta la Sicilia e direttamente all'aeroporto "Falcone- Borsellino.
Il Paese, posto ai piedi di una grande e suggestiva Rocca di tipo
Dolo-mitico, è stato fondato nel XVII Secolo dalla Principessa Maria
Anzalone Orio-les. La presenza della mole solenne della Rocca, abitata da
centinaia e centinaia di uccelli (colombi, taccole, gazze, etc…) trasmette
una particolare suggestione. Di notte la Rocca sembra respirare. In realtà
è il respiro di tantissimi uccelli che dormono in migliaia di buchi.
Questa cornice naturale è poi completata dal bosco misto che circonda il
paese. Diversi i luoghi e le opere d’arte di particolare inte-resse:
innanzitutto la sua Borgata, Regalgioffoli un incantevole Borgo immerso
nel verde delle colline, il “ Castellaccio”, luogo di insediamenti
Neolitici Medie-vali e Saraceni; un mulino ad acqua della fine
dell’ottocento, in buono stato di conservazione ed in grado di funzionare
ancora; una grande tela, raffigurante i Santi Pietro e Paolo, eseguita da
Ilderigo Panepinto di scuola siciliana nel 1844; la statua lignea della
Madonna delle Grazie e un grande Crocifisso di legno del Sec. XVII; il
simulacro della Madonna della Luce, custodito nell’omonimo Santuario, che
sorge presso la fenditura della Rocca. L’ambiente umano e i ritmi di vita
sono ancora a misura d’uomo. Servizi e strut-ture sono sempre più
rispondenti alle moderne esigenze e rendono Roccapalum-ba
idoneo
per tranquilli soggiorni. Particolarmente mite è il clima, incontaminata
l’aria. Seppure piccolo il paese presenta una discreta ricettività
alberghiera. Esi-ste un albergo confortevole e tre pizzerie con annesse
trattorie di buon livello. Dal punto di vista culturale va segnalata la
presenza di una biblioteca comunale, il locale “Museo del Territorio”
ricco di significative testimonianze della cultura contadina,
l’Osservatorio Astronomico di Pizzo Suaro e il Planetario. |
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Giorno 15 Aprile 2006,
previa prenotazione presso l’Ufficio Turistico, è possibile visitare : “Il
Planetario” dalle ore 10,00 alle ore 13,00 L’Osservatorio Astronomico di
Pizzo Suaro dalle ore 21,00 |