GRUPPO CAMPEGGIATORI CATANIA

 

FESTA DELLA MADONNA DEL BUONRIPOSO
SAGRA DELLA SALSICCIA e PALIO DEI BERBERI

Calascibetta (EN) 1, 2 e 3 settembre 2007

La sagra del Buonriposo si tiene, a Calascibetta, il primo sabato, domenica e lunedì di settembre.
Cristianesimo e paganesimo si mescolano in questo evento che si svolge in occasione delle celebrazioni della Madonna di Buonriposo.
Si rivivono le antiche commistioni religiose di Calascibetta, dove cristiani, arabi ed ebrei hanno vissuto e convissuto.
Durante i tre giorni di sagra si hanno tre importanti eventi: le celebrazioni religiose, la sagra della salsiccia e Palio dei Berberi.

La sacralità dei riti religiosi della festa della Madonna del Buonriposo si combina con l'antichissimo quanto poco cristiano Palio dei Berberi.
Era l'ottocento dopo Cristo quando i coloni arabi si stabiliscono nelle vicinanze della fortezza Kalat-Shibet costruita per espugnare Enna.
Queste genti berbere amavano le feste con le immancabili giostre e i pali corsi da abili cavalieri su stupendi cavalli tra percorsi alternati da boschi, ruscelli, salite e pianure per giungere all'attuale chianu a cursa, dove oggi rivive, ogni primo lunedì di settembre, la sanguigna corsa berbera, rigorosamente a pelo.
Con la cacciata degli infedeli, la festa pagana, ormai radicata, cominciò ad indossare panni cristiani.
Verso la fine del secolo scorso, nelle miniere proprio sotto il pianoro della festa, venne ritrovata una roccia con le fattezze della Madonna.Sorse immediatamente una diatriba, che voleve la roccia in paese e i minatori che viceversa volevano tenersela.
A risolvere la questione intervenne il " miracolo ": la Madonnina diventò pesantissima e i furbi minatori, dopo essersi riposati, non poterono più riprendere il cammino verso il paese. In quel posto venne costruito l'odierna Santuario, dove ogni prima domenica e lunedì di settembre, si onora questa ricorrenza.
Nel corso degli anni, la festa divenne motivo di comunione e incontro per i contadini delle campagne circostanti. La devozione per la Madonna si unì alla possibilità di combinare qualche affare: nasce la fiera del bestiame che ancora oggi si svolge la domenica mattina.
Nel tempo la fiera ha assunto un'importanza sempre crescente, tanto da attirare contadini e mercanti di bestiame da ogni parte della Sicilia interessati soprattutto al pregiato maiale di Calascibetta.
Spesso i contadini macellavano sul posto le bestie arrostendone la sera le carni succulente. Deriva direttamente da quell'usanza l'attuale sagra della salsiccia
che con l'antinna ( albero della cuccagna ) e la rottura de' i pignateddi ( rottura delle pignatte ), completano il collage della festa di Buonriposo.