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GRUPPO CAMPEGGIATORI CATANIA |
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FESTA DI S. AGATA Patrimonio dell’Umanità Catania 3, 4 e 5 febbraio 2007 Il Gruppo Campeggiatori Catania invita tutti i soci e tutti i camperisti al Raduno organizzato in occasione delle celebrazioni in onore di Sant’Agata dal 2 al 6 febbraio 2007 dalla FEDERAZIONE CAMPEGGIATORI SICILIA, col patrocinio dell’ASSESSORATO AL TURISMO E DELL’ASSESSORATO ALLE MANUTENZIONI DEL COMUNE DI CATANIA, DELLA PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA,. La festa di Sant’Agata patrimonio dell’umanità. L’Unesco ha inserito i festeggiamenti patronali di Sant’Agata tra i beni etnoantropologici tutelati così come i monumenti, i beni culturali e paesaggistici delle città tardo barocche del Val di Noto. Otto città: Noto, Palazzolo Acreide, Scicli, Modica, Ragusa, Militello Val di Catania, Caltagirone e Catania, rase al suolo dal terribile terremoto del 1693 e ricostruite. Considerate espressione del genio, dell’arte e dell’architettura tardo barocca ed esempi di altissima qualità artistica, resi ancora più particolari per l’omogenità geografica, cronologica e artistica della ricostruzione, hanno convinto l’Unesco a dichiararle «patrimonio dell’umanità» Nella città di Catania tra i beni monumentali tutelati dall’Unesco sono stati inseriti la Badia di Sant’Agata, la cattedrale, la Collegiata, tutta via dei Crociferi con le relative chiese, il monastero e la chiesa di San Nicolò all’Arena, il seminario dei Chierici, palazzo Biscari, palazzo Municipale e castello Ursino. Meritevole di tutela anche l’Orto Botanico, in quanto bene naturalistico, i musei di castello Ursino e la casa Verga. Ogni anno il 3, 4 e 5 febbraio Catania offre alla sua patrona una festa così straordinaria che può essere paragonata soltanto alla Settimana santa di Siviglia o al Corpus Domini di Cuzco, in Perù. In quei tre giorni la città dimentica ogni cosa per concentrarsi sulla festa, misto di devozione e di folklore, che attira ogni anno sino a un milione di persone
Programma del Raduno e della Festa di Sant'Agata 2 - 6 febbraio 2007 |
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Biblioteche riunite Civica e A. Ursino
Recupero Divenuta comunale con l'abolizione delle corporazioni religiose era di origine conventuale. Raccoglie preziosi volumi della biblioteca dei benedettini di S. Nicolò l'Arena ( Manoscritti e codici miniati tra i quali una Bibbia latina del XIII-XIV secolo). Con la ricostruzione seguita alla distruzione operata dal terremoto del 1693 ad opera di Nicolò Maria Riccioli, si costruì un nuovo grande ambiente per la biblioteca inaugurato nel 1773. Nel 1867 il monastero, e la biblioteca, passarono al governo italiano che ne curò l'apertura al pubblico. Conserva: 1500 manoscritti.1000 pergamene del fondo diplomatico benedettino ( diplomi regi e signorili, bolle pontificie,dal secc. XII al XIX) regestate da C. Ardizzone.132 incunabuli di cui 15 miniati ( il più antico è l'editio princeps dei Commentarii di Cesare stampato a Roma nel 1469 da C. Sweyheim e A. Pannartz). 4.000 cinquecentine ( Tra le quali "De successione feudalium" di G. Cumia, una delle prime due opere stampate a Catania. Inoltre 4000 lettere dei carteggi di M. Rapisardi, V, Casagrandi. 2000 testate di periodici estinte e in corso, oltre a circa 240.000 libri. |
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Il programma del
raduno è in corso di definizione e Potrà subire variazioni specialmente
per quanto riguarda la visita del Monastero dei Benedettini e per le
escursioni in pullman. |
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Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai nr. 095.525207 o 347.5236440 oppure 340-1796281 |
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