12.000 Km per convincersi che, ci vuole un Camper!! 

 

 

 

IL VIAGGIO FINO ALLA SCOZIA DI

Pippo, Jo, Francesco e Johanna Boni

 

Cari amici campeggiatori, se c’è una cosa che accomuna il popolo dei camperisti è senza dubbio la passione per i viaggi.. per la guida e soprattutto per la libertà!

Ora vi racconto come io e mia moglie siamo arrivati (finalmente) all’acquisto del nostro Rimor 678…..      Dovete sapere che nel DNA di Jò c’è  il “viaggio” lei non riesce a vivere senza un atlante a portata di mano, senza un progetto (meglio se 3!) per il prossimo itinerario! Ovviamente mi ha contagiato fin prima di sposarla, e per fortuna è una malattia meravigliosa, ma torniamo alla strada.. vi dico subito che Jò  non è italiana (maltese) ha parenti e amici sparsi nei 4 angoli del mondo, a volte è molto utile avere una base di appoggio durante un viaggio .. specialmente se non si ha a disposizione un camper! E si devono percorrere 12.000Km in giro per l’Europa, non potendoci ancora permettere un camper abbiamo usato la nostra  station wagon come se lo fosse! Destinazione: Scozia in solitaria! Tempo: 30 giorni. Equipaggio: due genitori pazzi e i loro meravigliosi ragazzi. Equipaggiamento caricato: Sacchi a pelo, abbigliamento invernale, fornellino da campeggio (per il caffè), frigobox a 12 volt, un camion di cianfrusaglie varie.. fra cui una cassa di vino e perfino un melone enorme! (regali per gli amici che ci apprestiamo ad andare a visitare)

Come tutte le nostre partenze concretizziamo la data esatta appena due giorni prima, cioè il 6 Luglio.

E’ l’alba si parte! un no stop (solo per i bisogni corporali e il diesel) di 15 ore e siamo a cena dai nostri ospitali amici siciliani che vivono e lavorano ad Alessandria

Ci fermiamo da loro due giorni giusto il tempo di salutare qualche Amico. Lunedì mattina riprendiamo il viaggio prossima tappa, TROISDORF in Germania In Svizzera, appena attraversato il tunnel del SAN GOTTARDO ci fermiamo in un’area di sosta dove mangiamo il pane ed i salumi comprati in Italia, lo scenario è da favola!

Nel pomeriggio siamo accolti nella casa di questi amici “Tedeschiani” già perché scherzando con i ragazzi abbiamo stabilito che: se ci sono gli Italiani ..allora ci sono i Svizzeriani¸ Inglesiani, ecc.

E’ la prima volta che andiamo in Germania perciò nei due giorni che seguono cerchiamo di vedere il più possibile: COLONIA con il bellissimo fiume RENO, BONN, cattedrali maestose, centri storici affascinanti.

Giovedì prestissimo, partiamo (cominciamo a prenderci sempre più gusto!) direzione OLANDA, ci arriviamo in poche ore e visto che il traghetto che ci condurrà in INGHILTERRA parte al pomeriggio dal porto di: HOCK VAN HOLLAND trascorriamo un’interessante mattina a passeggio per le strade di ROTTERDAM con le sue vetrine variopinte.

Puntuale vediamo arrivare il “traghetto” che in verità è una nave enorme, imbarca 500 macchine, dispone di 4 BAR, 2 CASINO’, 1 MAC DONALD, 1 CINEMA, 1 SUPERMERCATO…e quant’altro!

La giornata è stata abbastanza pesante perciò fatto un giro veloce di tutto questo” ben di Dio,” approfittiamo per rendere omaggio ad alcuni comodissimi divani, che ci culleranno per le 4 ore di confortevole traversata del MARE DEL NORD.
Sono le otto di sera quando sbarchiamo nel porto “Inglesiano di HARWIK.
Jo, si sente a casa! lei parla inglese perfettamente.
Adesso vi devo confessare una cosa: inglese a parte, io senza di lei non saprei arrivare neanche a Caropepe di Sicilia…Fino a ora non vi ho detto che lei è una navigatrice stupefacente, io mi concentro solo sulla guida, è lei che in verità “conduce”, spesso ad intuito (io la stuzzico chiamandola fortuna!).

La mia navigatrice dà un’altra occhiata alle carte e nonostante l’ora, decidiamo di cominciare l’ascesa verso il nord.

900 km ci separano ancora dalla nostra meta ABERDEEN, Francesco e Johanna attrezzati di cuscini si mettono a dormire, io e Jo, ascoltiamo un pò di musica mentre viaggiamo, le strade si svuotano sempre di più. Sono le 4 del mattino ci dobbiamo fermare perché i nostri occhi si chiudono pericolosamente! Siamo a NEW CASTLE, in un autogrill.

Ancora una volta ci troviamo a pensare come sarebbe comodo avere un CAMPER.. ma ci svegliamo due ore dopo mezzi assiderati, un po’ indolenziti, un bel caffè e qualche biscotto ci rimettono in sesto, si riparte.

Ormai siamo in terra di SCOZIA, ma abbiamo perso la strada, ci fermiamo a chiedere la direzione giusta per un ponte che ci dovrebbe portare alla meta… e ci succede una cosa insolita! Tutti sappiamo della proverbiale tirchieria degli Scozzesi.. ebbene noi ne abbiamo beccato uno che non solo ci ha indicato con cura la strada giusta, stampando addirittura un routing al computer ma ,attenzione: ha messo mano al portafoglio e sfatando la leggenda, ci ha dato una sterlina! Indispensabile per pagare il pedaggio del ponte poiché non accettano carte di credito.

Finalmente venerdì 13, guarda caso ora di pranzo; siamo arrivati a CULTS ABERDEEN.

E’ la famiglia Douglas che ci ospiterà per due settimane, sono amici di JO fin dall’infanzia non si vedevano da decenni.
La Scozia e gli “Scozziani” sono stupendi, fatta eccezione per il clima: fa un freddo cane.
Ci vorrebbe troppo tempo per descrivervi tutto quello che abbiamo visto perciò, mi limito a dirvi che sono un popolo molto attaccato alle tradizioni, in una terra veramente verde e spettacolare come sono gli HIGHLANDS siamo andati a pescare anche a LOCH NESS, abbiamo girato per il WISKEY COUNTRY, e poi tanti castelli tutti bellissimi, fra cui GLAMS DIUNNOTTAR CASTLE dove hanno girato il film “BRAVE HEART”.

Giovedì 26 Luglio, è il momento di salutare i Douglas seniors, cominciamo il ritorno! Prima fermata a soli 200 km cioè EDINBURGO, da amici. Due giorni per visitare la città, veramente affascinante.

Sabato mattina, continuiamo la nostra “discesa”, che per rendere più interessante faremo dalla parte OVEST per intenderci da GLASGOW. (siamo venuti da est)

Devo aprire un altro paragrafo “personaggio JO”: lei è tifosa della Ferrari? No ..della MCLAREEN! E quindi stravede per DAVID COULTHARD, fin qui tutto regolare ma…per andare a trovare un paesino di nome TWYNHOLM, non vi dico le “trazzere” che abbiamo percorso! Insomma è il paese dove è nato e cresciuto David, e vi si trova il museo con tutti i suoi cimeli (è bello).

Ripreso il viaggio, siamo passati dal LAKE DISTRICT, dal nome non c’é bisogno che vi dica che sono tanti laghi bellissimi, immersi nel verde.

Questo giro era bellissimo ma siamo stanchissimi quando arriviamo a LONDRA, Jo da prova della sua maestria” di navigatrice (e io di pilota) e nel traffico caotico di questa metropoli alle dieci di sera parcheggiamo sotto casa di una amica di Jo, al centro della città.

Una doccia, cena, poi tutti a dormire.

In piedi di buonora, e comprato i biglietti del metro iniziamo una giornata da folli: ST JAMES PARK, sfilata e cambio della guardia a BUCKINGAM PALACE, sotto un sole splendente BIG BEN- TAMIGI- LONDON BRIGE-  TOWER OF LONDON-  KENSINGTON PALACE-HYDE PARK- TRAFALGAR SQUARE, e ancora.. PICADILLY CIRCUS , e poi…basta!! Perché siamo morti di stanchezza.

Lunedì mattina presto, si ri-ri-riparte, alla volta di Dover, dove paghiamo il pedaggio per attraversare L’EURO TUNNEL, 20 minuti siamo a CALAIS, in FRANCIA, il tunnel era una bella esperienza.

Puntiamo diritto verso PARIGI, ci fermiamo in hotel a circa 20 minuti da EURO DISNEY. La giornata che segue è un’altra follia di 12 ore al parco divertimento, dove con la scusa dei ragazzi, io e Jo ci divertiamo da pazzi.

E’ mezzanotte non abbiamo intenzione di pagare un altro giorno di hotel perciò ci rimettiamo in marcia verso sud.

Un’altra notte in bianco, a parlare, a guidare. E’ quasi l’alba ci dobbiamo fermare e riposare un paio di ore, i ragazzi continuano a dormire in macchina, io e Jo prendiamo i sacchi a pelo e ci mettiamo sotto degli alberi ”vicini-vicini”.. sognando un CAMPER!

Riposati e rifocillati, abbiamo ammirato lo scenario di monti e laghi che fra Francia e la SVIZZERA, è superbo, pausa pranzo sul lago di LOSANNA. Alla sera siamo arrivati ad ALESSANDRIA, dove ad accoglierci c’èra una cena calda, e soprattutto un letto comodo, dai nostri amici.

Dopo una salutare dormita, abbiamo ripreso il viaggio verso il SUD.

Abbiamo una promessa da mantenere… FIRENZE, confezione regalo per Johanna!
Sì perché la sua scuola c’è stata pochi mesi prima, e noi non l’abbiamo mandata (troppo lontano).
Abbiamo trovato un campeggio a FIESOLE, ci hanno sistemati in una roulotte molto confortevole, a un prezzo abbordabile..così abbiamo deciso di rimanere tre giorni.
Alterniamo il relax (meritato) alla cultura, e fra un bagno in piscina e una partita a ping-pong scopriamo le bellezze della città: la cupola del duomo, Santa Maria Novella, il Davide, gli Uffizi, Santa Croce, ecc.
La domenica pomeriggio, lasciamo Firenze alle nostre spalle, con un po’ di nostalgia, ci diciamo che se mai compreremo un CAMPER, ritorneremo.

Da Firenze a Scoglitti City” è un passo!

Sono trascorsi trenta giorni, il contachilometri della nostra MONDEO segna ben 12.300 Km percorsi

 

             CONSIDERAZIONI:

E’ stato un viaggio fantastico, ma non lo consiglio a tutti.. ci vuole un fisico bestiale”, un equipaggio molto affiatato e con grande capacità di adattamento, e soprattutto una super navighator come JO.

Tutto sommato viaggiare al nord Europa non è molto complicato. Ci sono aree di sosta ben attrezzate, lungo tutte le autostrade, campeggi puliti alle porte delle grandi città, dove conviene sempre lasciare il proprio mezzo e usare bus e metrò.

Se qualcuno ha bisogno di qualsiasi informazione più dettagliate, noi siamo a disposizione, potete scriverci direttamente a:

                                                                           Jojomif23@hotmail.com

 

La famiglia Boni di Scoglitti saluta tutti gli amici campeggiatori!

 

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